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L'incontro si concentra sul profondo significato dell'incarnazione terrena, intesa come un'opportunità imprescindibile per risolvere il karma e sanare le ferite dell'Anima. Le guide spirituali intervenute scardinano concetti dualistici radicati, come l'offesa, il perdono e la dicotomia tra vittima e carnefice, invitando i presenti a osservare ogni evento avverso come uno specchio dei propri conflitti interiori e un'occasione di evoluzione. Viene approfondita in modo dettagliato la tecnica di guarigione energetica attraverso l'uso consapevole dell'intenzione e del sentire, spingendo la pratica oltre la semplice visualizzazione per connettersi alle cause originarie del malessere. Un tema centrale e prolungato riguarda le sfide globali, affrontando argomenti come le catastrofi naturali, gli scenari sociali futuri e le imposizioni collettive. In questo contesto, viene spiegato come l'accettazione degli eventi, definita come "fotogramma retto", sia necessaria per l'evoluzione karmica collettiva e individuale, contrapponendola alla fuga egoica dalle difficoltà, definita "fotogramma obliquo", che genera ulteriore karma irrisolto. Infine, l'incontro esplora la differenza sostanziale tra i codici linguistici umani e i codici vibrazionali che compongono la realtà, chiudendosi con un accorato invito ad abbandonare le resistenze mentali per favorire una fluida comunicazione medianica e vivere l'esistenza con maggiore leggerezza.
Guide presenti: Claudio, Ilan, Carlo, Giulia, Jasmine, Mario, Michel
Scarica documentoQuesto profondo incontro spirituale si concentra sull'imminente discesa di nuove e potenti frequenze cosmiche destinate a risvegliare l'umanità, spazzando via le vecchie strutture ormai logore. Le Guide celesti ci invitano ad abbandonare la paura e a spogliarci delle credenze limitanti imposte dal passato, per allinearci consapevolmente all'armonia di Gaia, la nostra madre Terra. Viene svelato l'immenso respiro cosmico dell'Assoluto, principio e fine di ogni cosa, che attende il ritorno di ogni singola scintilla divina. In questo momento cruciale, non siamo chiamati a un'evoluzione solitaria, ma a un viaggio collettivo di razza che richiede di sostenere chi è rimasto indietro attraverso la pazienza, l'amore fraterno e una compassione sconfinata. Coltivando l'umiltà e mantenendo uniti e puri i nostri cuori, possiamo abbattere le barriere tridimensionali e trasformare la nostra coscienza, diventando luminosi strumenti di luce pronti a cavalcare l'onda del grande cambiamento cosmico.
Guide presenti: Pietro, Ilan, Ario, Carlo, Toth
Scarica documentoL'incontro esplora le profondità della consapevolezza umana e il suo legame indissolubile con l'Assoluto. La sessione si apre con una riflessione sulla solitudine, definita non come isolamento fisico, ma come il senso di vuoto derivante dal mancato riconoscimento del proprio spirito. Successivamente, vengono fornite indicazioni precise sull'utilizzo del mantra Om e sull'esercizio di guarigione dei "mattoncini", sottolineando come la vera forza curativa risieda nell'allineamento vibrazionale privo di attaccamento egoico. Un tema centrale e lungamente dibattuto riguarda la presenza della coscienza fin dal momento del concepimento: viene chiarito che la vita non può esistere senza coscienza, affrontando il tema dell'aborto e della responsabilità animica. Il discorso si eleva poi alla comprensione della "finestra di divenire" e della natura della materia. Entità come Michel e Claudio spiegano che ogni forma, sia essa un essere umano, un tavolo o una montagna, è parte del tessuto dell'Assoluto. L'incontro si conclude con gli interventi di Giulia, che ricorda l'illusorietà della materia composta da matrici molecolari, e di Sfera, che lancia un monito sulla necessità di risvegliare i cuori e le coscienze per affrontare le imminenti sfide e le trasformazioni di una nuova era evolutiva.
Guide presenti: Claudio, Giulia, Jasmine, Michel, Sfera Sam
Scarica documentoL'incontro del Cerchio Aurora si apre in un'atmosfera carica di attesa, dove l'energia vibrante del gruppo viene immediatamente canalizzata per essere offerta come dono d'amore all'universo. Attraverso le diverse Guide spirituali che intervengono, emerge un messaggio unanime e urgente: la necessità di abbandonare i dubbi terreni e le resistenze mentali per accogliere un salto evolutivo senza precedenti. Entità come Tommaso e Claudio preannunciano la chiusura di un ciclo di insegnamenti preparatori per fare spazio a verità inedite, capaci di svelare ciò che si cela oltre le illusioni dello spazio-tempo umano. Il gruppo viene esortato a riconoscere la propria natura divina, integrando la consapevolezza di essere parte integrante dell'Assoluto. Profondi momenti di introspezione vengono richiesti da Ilan, che invita a sanare i propri archetipi interiori, mentre le toccanti parole di Gilberto ridefiniscono il concetto di separazione, spiegando che l'evoluzione verso piani energetici superiori non recide i legami d'amore, ma li trasforma in connessioni più sottili e potenti. L'incontro, alleggerito dalla genuina saggezza di entità come Mario e dalla giocosa spiegazione quantistica della piccola Josy, si conclude con precise indicazioni pratiche per il futuro, delineando un percorso di studio profondo e di trasformazione interiore.
Guide presenti: I Bambini, Pietro, Claudio, Ilan, Ario, Gilberto, Mario, Tommaso
Scarica documentoLa riunione del 23 maggio 2026 del Cerchio Aurora si apre in un'atmosfera carica di energia vivace, manifestata inizialmente attraverso i movimenti fisici del tavolo, segno della presenza gioiosa di spiriti bambini. L'incontro, guidato da diverse entità spirituali, si concentra sull'importanza dell'allineamento interiore e sul risveglio delle capacità sensitive dei partecipanti, con particolare incoraggiamento rivolto a Luce, Giuseppe e Fabrizio affinché superino i propri blocchi interiori. Il nucleo tematico dell'insegnamento, esposto dalle guide Tommaso e Ilan, ruota attorno alla dualità tra l'essere spirituale e l'ego terreno. Viene sottolineato come l'ego, pur essendo vitale per l'esperienza terrena, possa trasformarsi in un ostacolo durante i momenti meditativi e nel momento del trapasso, generando paure illusorie. La morte viene così ridefinita non come una fine, ma come un luminoso ritorno a casa. Un aspetto cruciale affrontato è il radicamento: viene raccomandato di mantenere in equilibrio il chakra della radice per evitare che una spinta eccessiva verso l'etereo svuoti di senso l'incarnazione fisica in corso. L'incontro assume poi una marcata connotazione operativa e di soccorso astrale, culminando nell'aiuto offerto a un'anima disincarnata di nome Andrea, trattenuta in un limbo di risentimento. Attraverso l'accoglienza del gruppo e il lavoro medianico, questa entità riesce a riconciliarsi e a transitare verso la luce, suggellando il potere della collaborazione tra il piano visibile e quello invisibile.
Guide presenti: Ilan, Ario, Giosy, Giulia, Mario, Tommaso
Scarica documentoIncontro spirituale incentrato sul risveglio interiore e sul valore evolutivo dell'esperienza terrena. Le guide Tommaso e Ilan esortano i partecipanti, in particolare Roberto, a coltivare l'amor proprio e il rispetto del proprio essere come precondizione indispensabile per irradiare luce e aiutare il prossimo. Viene spiegato come l'anima scelga deliberatamente le prove e i contesti difficili nella materia per trasformare la conoscenza teorica in autentica esperienza spirituale. La serata segna inoltre un momento di profonda commozione con il passaggio di testimone tra la guida Gilberto e la nuova guida Carlo, un antico alchimista e speziale del Medioevo, che assume la protezione energetica e medica di Alessandra. L'incontro si conclude con le testimonianze d'affetto di Tosca ed Elio e i messaggi rassicuranti di Pietro sul trapasso delle anime e sulla sacralità della meditazione collettiva.
Guide presenti: Pietro, Ilan, Carlo, Tommaso, Tosca
Scarica documentoL'incontro si apre con un profondo senso di gratitudine per lo spazio sacro che accoglie la riunione, introducendo un invito fondamentale a espandere la propria visione oltre i limiti della vita incarnata. Le Guide spirituali, intervenendo in fluida successione, tracciano un percorso filosofico ed esoterico che tocca le fondamenta stesse della nostra percezione della realtà. Il cuore dell'insegnamento esplora il significato occulto delle ritualità, spiegate non come vuote abitudini, ma come potenti attivatori di codici vibrazionali capaci di plasmare l'energia circostante. Viene affrontato il mistero dei numeri come chiavi di accesso alla "finestra di divenire" e l'intima interconnessione di ogni elemento del cosmo. Si smantella l'illusione della materia inanimata, invitando a riconoscere la scintilla vitale perfino negli oggetti di uso quotidiano, superando i concetti di attaccamento e possesso. Attraverso le testimonianze di entità che hanno già compiuto il passaggio oltre il velo, il messaggio si focalizza sulla necessità di alleggerire il proprio "bagaglio" animico attraverso la consapevolezza, trasformando le cause mosse nel presente per giungere alla riscoperta dell'Uno e dell'Amore Assoluto che permea ogni cosa.
Guide presenti: Claudio, Ilan, Ario, Michel, Tommaso
Scarica documentoIn questo incontro spirituale, le guide hanno offerto profondi insegnamenti sulla natura transitoria dell'esistenza materiale e sull'importanza di distaccarsi dalle illusioni dell'ego, paragonato a un minuscolo granello di sabbia nell'immensità cosmica. Il messaggio centrale invita i presenti a non farsi assorbire dalle paure collettive e dai tumulti del mondo esterno, ma a rifugiarsi nel silenzio del cuore, riconoscendosi come guerrieri di luce e scintille divine in cammino. Le entità intervenute hanno esplorato le limitazioni umane all'interno dello spazio-tempo, chiarendo che la piena portata dell'Amore Assoluto non è concettualizzabile dalla mente umana, ma può essere sperimentata unicamente attraverso la profonda e sincera accettazione del proprio percorso di vita. L'incontro ha inoltre regalato toccanti ricongiungimenti con i propri cari disincarnati, dimostrando che l'amore sopravvive a ogni distacco e che ogni anima, a prescindere dal ruolo temporaneo di vittima o carnefice, è parte integrante di un'unica, vasta coscienza in continua evoluzione verso l'eterno presente.
Guide presenti: Pietro, Claudio, Ario, Tommaso, Virgilio
Scarica documentoLa riunione del 19 aprile 2026 si concentra sull'attuale delicata fase evolutiva dell'umanità, descritta come il doloroso ma necessario passaggio verso la "quarta iniziazione", ovvero l'iniziazione del cuore e dell'amore. Le guide spirituali offrono una prospettiva profonda sulla natura della vita terrena, spiegando come ogni incarnazione sia una scelta precisa per trasformare il semplice "sapere" in autentica "conoscenza" vibrazionale tramite l'esperienza nel piano fisico. Viene analizzato il ruolo dell'Ego, che da motore evolutivo nelle prime fasi si disgrega progressivamente per accogliere l'amore universale. Si esplora l'illusione del tempo e lo stato di "servizio", in cui anime evolute permangono nel ciclo incarnativo per assistere i fratelli minori. Le guide esortano a mantenere la centratura energetica, fungendo da fari luminosi nel caos materiale.
Guide presenti: I Bambini, Ilan, Michel
Scarica documentoLa riunione si apre accogliendo i nuovi viandanti all'interno del cerchio, stabilendo fin dall'inizio un'atmosfera di profonda unione. Il focus dell'incontro ruota attorno alla vera natura dell'insegnamento spirituale, che le guide definiscono non come un mero accumulo di nozioni, ma come un intimo percorso di risveglio per far riconoscere all'essere umano l'amore atavico di cui è parte. L'insegnamento centrale decostruisce radicalmente il concetto di perdono e di dualità. Attraverso l'analisi delle diverse età evolutive delle anime attualmente incarnate, viene spiegato che ogni ostacolo o presunto torto subito non è un attacco da parte di un carnefice, ma un prezioso specchio delle proprie disarmonie interiori. La vita pone dinanzi all'individuo esclusivamente ciò che risuona con il suo personale piano evolutivo. La seduta si sviluppa poi in una dimensione più empatica ed esperienziale, spaziando dalla leggerezza gioiosa degli spiriti bambini fino all'accoglienza di entità sofferenti e imprigionate nei traumi del passato, le quali vengono amorevolmente guidate verso la luce. L'incontro si chiude con una potente pratica energetica di gruppo, ribadendo l'importanza cruciale di integrare l'introspezione nella quotidianità per innalzare la vibrazione collettiva.
Guide presenti: Pietro, Ilan, Gilberto, Giosy, Tommaso
Scarica documentoL'incontro si apre con un profondo ringraziamento per l'armonia generata dall'integrazione di nuovi partecipanti nel cerchio, evidenziando come l'energia collettiva sia una forza intelligente basata sull'amore, capace di viaggiare e agire dove vi è reale necessità. Il fulcro filosofico della sessione è affidato al maestro Ilan, il quale illustra la necessità di bypassare la mente razionale per connettersi al Sé Superiore, sfruttando i momenti di dormiveglia per plasmare la realtà attraverso immagini consapevoli. Viene inoltre tracciata una netta distinzione tra la "fede", intesa come consapevolezza innata di essere parte dell'Assoluto che genera unione, e la "credenza", una sovrastruttura mentale che crea divisione e conflitto. Il messaggio spirituale si sposta poi sulla dimensione della prova fisica ed emotiva attraverso l'intervento di Gilberto, il quale trasforma l'esperienza della malattia in una profonda riflessione collettiva sull'assenza di giudizio e sull'illusione della separazione. La riunione è arricchita dalle testimonianze di anime in evoluzione, come Mario e Alfredo, che dimostrano il potere del servizio disinteressato e l'importanza di integrare, anziché distruggere, la propria personalità terrena, come sottolineato in chiusura da Pietro.
Guide presenti: Pietro, Ilan, Ario, Gilberto, Mario, Tommaso
Scarica documentoL'incontro del Cerchio Aurora si arricchisce della presenza di due ospiti, Clara e Annamaria, membri del cerchio spirituale affine "punto effe". La guida Ilan prende la parola introducendo un tema di profonda comunione: l'importanza di amalgamare i gruppi per condividere esperienze e fenomenologie complementari, riconoscendo che tutti i presenti fanno parte di un'unica classe di anime in cammino. Il fulcro dell'insegnamento si sposta poi sull'evoluzione spirituale umana. Ilan spiega che, dopo aver raggiunto in questa epoca la padronanza sui corpi densi e sulla mente, è giunto il momento di riportare l'attenzione all'anima. Le malattie e le sofferenze fisiche attuali, vissute anche da membri del gruppo come Alessandra, vengono interpretate come il riflesso di un disagio animico che chiede di essere ascoltato. Viene lanciato un forte invito ad abbandonare le certezze illusorie dell'ego e ad abbracciare i veri impulsi interiori con coraggio e sincerità. Successivamente, tramite l'utilizzo del tabellone, si manifestano alcune entità legate ai presenti: Ottavio, suocero di Clara, porta parole di affetto e incoraggiamento; Gilberto interviene per confermare la sua presenza amorevole e costante accanto ad Alessandra. Infine, la guida Pietro struttura una pratica energetica di guarigione, la "piramide", estesa sia ai presenti che ad alcune persone fisicamente assenti tramite la recitazione del mantra OM. L'entità Ario chiude le comunicazioni rassicurando i presenti sulla costante vigilanza dei propri cari oltre il velo.
Guide presenti: Pietro, Ilan, Ario, Gilberto, Tommaso
Scarica documentoL'incontro di inizio anno si apre con un potente richiamo all'interiorità e all'unità. In un periodo in cui le energie cosmiche spingono verso il rinnovamento, le guide spirituali invitano a distogliere l'attenzione dalla densità della materia per dare finalmente voce all'anima. Viene esplorato in profondità il significato della malattia, presentata non come una punizione o un limite invalidante, ma come un messaggio urgente dello spirito che cerca comprensione e allineamento con il proprio percorso evolutivo. Attraverso l'insegnamento dell'Uno, il gruppo viene guidato a percepire l'indissolubile connessione che unisce tutte le coscienze, superando l'illusione della separazione spaziale e temporale. Viene inoltre introdotto il concetto pratico di "creazione e percezione", una facoltà innata che permette di plasmare l'assoluto all'interno della materia. Con toni accoglienti e ispirazionali, l'incontro esorta i presenti ad abbattere l'ego, a vivere pienamente il proprio destino incarnativo e a trasmutare il dolore in amore puro, ristabilendo l'armonia interiore ed esteriore per il bene dell'intera umanità.
Guide presenti: Ilan, Jasmine, Michel, Tommaso
Scarica documentoL'incontro si apre con l'annuncio di un profondo mutamento nelle modalità di insegnamento previsto per l'autunno, caratterizzato dall'intervento di nuove entità e da una duplice "grammatura" espositiva volta a favorire una comprensione stratificata. Il dialogo si sposta rapidamente su temi di fondamentale importanza esistenziale, primo fra tutti il significato profondo della malattia. L'entità Michel illustra come le patologie fisiche non siano semplici fatalità, ma l'ultima risorsa offerta all'individuo per sanare antiche distorsioni causate dall'espansione dell'Io a discapito altrui. La guarigione autentica passa attraverso l'affermazione della vita e l'abbandono delle dinamiche egoiche. Viene esplorato il concetto cardine del "Sentire", definito come il contatto puro e immediato con il Piano Akasico, un'intuizione che precede la mente razionale, la paura e i costrutti dell'Ego, guidando la coscienza verso il suo tracciato evolutivo più diretto (il fotogramma retto). L'incontro tocca inoltre la fenomenologia legata agli stati medianici, chiarendo che il vero ostacolo alla canalizzazione è la paura di perdere il controllo e di "morire" a sé stessi. Infine, l'entità chiarisce la natura delle interazioni quotidiane con i piani sottili, dagli oggetti che svaniscono alle visioni premonitrici, spiegando che nella media evoluzione i confini tra piano fisico, astrale e mentale divengono permeabili, permettendo scorci fugaci sull'Eterno Presente e rivelando antichi legami animici.
Guide presenti: Jasmine, Michel
Scarica documentoL'incontro si concentra sul profondo significato dell'incarnazione terrena, intesa come un'opportunità imprescindibile per risolvere il karma e sanare le ferite dell'Anima. Le guide spirituali intervenute scardinano concetti dualistici radicati, come l'offesa, il perdono e la dicotomia tra vittima e carnefice, invitando i presenti a osservare ogni evento avverso come uno specchio dei propri conflitti interiori e un'occasione di evoluzione. Viene approfondita in modo dettagliato la tecnica di guarigione energetica attraverso l'uso consapevole dell'intenzione e del sentire, spingendo la pratica oltre la semplice visualizzazione per connettersi alle cause originarie del malessere. Un tema centrale e prolungato riguarda le sfide globali, affrontando argomenti come le catastrofi naturali, gli scenari sociali futuri e le imposizioni collettive. In questo contesto, viene spiegato come l'accettazione degli eventi, definita come "fotogramma retto", sia necessaria per l'evoluzione karmica collettiva e individuale, contrapponendola alla fuga egoica dalle difficoltà, definita "fotogramma obliquo", che genera ulteriore karma irrisolto. Infine, l'incontro esplora la differenza sostanziale tra i codici linguistici umani e i codici vibrazionali che compongono la realtà, chiudendosi con un accorato invito ad abbandonare le resistenze mentali per favorire una fluida comunicazione medianica e vivere l'esistenza con maggiore leggerezza.
Guide presenti: Claudio, Ilan, Carlo, Giulia, Jasmine, Mario, Michel
Scarica documentoL'incontro esplora le profondità della consapevolezza umana e il suo legame indissolubile con l'Assoluto. La sessione si apre con una riflessione sulla solitudine, definita non come isolamento fisico, ma come il senso di vuoto derivante dal mancato riconoscimento del proprio spirito. Successivamente, vengono fornite indicazioni precise sull'utilizzo del mantra Om e sull'esercizio di guarigione dei "mattoncini", sottolineando come la vera forza curativa risieda nell'allineamento vibrazionale privo di attaccamento egoico. Un tema centrale e lungamente dibattuto riguarda la presenza della coscienza fin dal momento del concepimento: viene chiarito che la vita non può esistere senza coscienza, affrontando il tema dell'aborto e della responsabilità animica. Il discorso si eleva poi alla comprensione della "finestra di divenire" e della natura della materia. Entità come Michel e Claudio spiegano che ogni forma, sia essa un essere umano, un tavolo o una montagna, è parte del tessuto dell'Assoluto. L'incontro si conclude con gli interventi di Giulia, che ricorda l'illusorietà della materia composta da matrici molecolari, e di Sfera, che lancia un monito sulla necessità di risvegliare i cuori e le coscienze per affrontare le imminenti sfide e le trasformazioni di una nuova era evolutiva.
Guide presenti: Claudio, Giulia, Jasmine, Michel, Sfera Sam
Scarica documentoL'incontro si apre con l'intervento della Guida Jasmine, che porta alla luce tematiche profonde legate alla guarigione, non intesa come semplice cura del corpo fisico, ma come una trasmutazione consapevole della realtà. Attraverso il dialogo con i presenti, Jasmine espande il concetto dell'esercizio di "creazione e percezione" (noto al gruppo come l'esercizio dei mattoncini), spiegando che la vera trasformazione avviene quando si comprende che non esiste nulla al di fuori del nostro costrutto interiore. La Guida traccia un confine netto tra l'uso passivo della preghiera, definita come un potente strumento rituale ma legato a una "zona di comfort", e l'atto cosciente di plasmare il tessuto stesso dell'esistenza. Nel corso della sessione vengono affrontati interrogativi sul concetto di miracolo, sulla differenza tra ciò che "è" e ciò che "diviene", e sulle resistenze dell'ego umano nell'accettare il proprio potere creatore. L'insegnamento culmina con l'invito a superare le proprie insicurezze mentali per abbracciare un'evoluzione operativa reale, chiudendosi con la toccante rivelazione dell'identità storica di Jasmine, legata alle origini stesse della medicina terrena.
Guide presenti: Jasmine
Scarica documentoL'incontro si concentra sull'approfondimento dei meccanismi evolutivi che regolano l'incarnazione e la coscienza. L'entità Michel, attraverso il dialogo con i partecipanti, chiarisce concetti complessi come il "tutto è perfettamente perfetto", distinguendolo dal concetto di "perfettibile". Viene spiegata la genesi di una razza, nata da una singola coscienza che, per necessità di conoscenza, si frammenta in molteplici entità incarnate per esperire diverse porzioni di realtà. Si discute ampiamente del rapporto tra il piano mentale e il sentire profondo (akasico), sottolineando come la trasformazione del sapere in conoscenza sia il motore dell'evoluzione. Michel affronta inoltre la questione dei "fratelli animici" e la natura delle schiere angeliche, chiarendo che l'Assoluto si manifesta attraverso aspetti funzionali per rispondere ai quesiti fondamentali dell'umanità. Viene data enfasi alla qualità dell'agire rispetto alla quantità, e alla corretta intonazione dell'OM come strumento di allineamento tra i piani di esistenza. L'incontro termina con la promessa di approfondire la figura di Jasmine nel prossimo appuntamento.
Guide presenti: Michel
Scarica documentoL'incontro si apre con un profondo senso di gratitudine per lo spazio sacro che accoglie la riunione, introducendo un invito fondamentale a espandere la propria visione oltre i limiti della vita incarnata. Le Guide spirituali, intervenendo in fluida successione, tracciano un percorso filosofico ed esoterico che tocca le fondamenta stesse della nostra percezione della realtà. Il cuore dell'insegnamento esplora il significato occulto delle ritualità, spiegate non come vuote abitudini, ma come potenti attivatori di codici vibrazionali capaci di plasmare l'energia circostante. Viene affrontato il mistero dei numeri come chiavi di accesso alla "finestra di divenire" e l'intima interconnessione di ogni elemento del cosmo. Si smantella l'illusione della materia inanimata, invitando a riconoscere la scintilla vitale perfino negli oggetti di uso quotidiano, superando i concetti di attaccamento e possesso. Attraverso le testimonianze di entità che hanno già compiuto il passaggio oltre il velo, il messaggio si focalizza sulla necessità di alleggerire il proprio "bagaglio" animico attraverso la consapevolezza, trasformando le cause mosse nel presente per giungere alla riscoperta dell'Uno e dell'Amore Assoluto che permea ogni cosa.
Guide presenti: Claudio, Ilan, Ario, Michel, Tommaso
Scarica documentoLa riunione del 19 aprile 2026 si concentra sull'attuale delicata fase evolutiva dell'umanità, descritta come il doloroso ma necessario passaggio verso la "quarta iniziazione", ovvero l'iniziazione del cuore e dell'amore. Le guide spirituali offrono una prospettiva profonda sulla natura della vita terrena, spiegando come ogni incarnazione sia una scelta precisa per trasformare il semplice "sapere" in autentica "conoscenza" vibrazionale tramite l'esperienza nel piano fisico. Viene analizzato il ruolo dell'Ego, che da motore evolutivo nelle prime fasi si disgrega progressivamente per accogliere l'amore universale. Si esplora l'illusione del tempo e lo stato di "servizio", in cui anime evolute permangono nel ciclo incarnativo per assistere i fratelli minori. Le guide esortano a mantenere la centratura energetica, fungendo da fari luminosi nel caos materiale.
Guide presenti: I Bambini, Ilan, Michel
Scarica documentoL'incontro, tenutosi l'11 aprile 2026, si concentra sull'approfondimento della natura della creazione, della percezione e del concetto di "Assoluto". Michel, l'entità canalizzata, chiarisce come il Cerchio operi come uno spazio di potenza energetica in cui le coscienze possono iniziare a trascendere l'Io. Viene spiegato che l'Assoluto non "diviene", ma manifesta infinite possibilità all'interno di una "finestra di divenire", una porzione infinitesima della realtà in cui gli incarnati vivono la linearità del tempo. Il tema della sofferenza, della violenza e del ruolo dei "potenti" viene affrontato non come una condanna morale, ma come una necessaria dinamica vibrazionale che permette a fasce di popolazione di esperire ed evolvere. Michel sottolinea che la cura per la sofferenza (e la malattia) risiede nella capacità di "creare e percepire", un esercizio che richiede di andare oltre l'aspettativa del risultato, imparando a manipolare la matrice vibrazionale della materia. L'incontro si conclude con una prospettiva sul futuro, suggerendo che il periodo attuale di transizione e sofferenza porterà a un innalzamento vibratorio che molti dei presenti vivranno.
Guide presenti: Jasmine, Michel
Scarica documentoL'incontro è caratterizzato dalla sinergia tra il "Punto Effe" (focalizzato sull'insegnamento filosofico-mentale) e il "Cerchio Aurora" (focalizzato sulla percezione energetica), unione creata per integrare "testa e cuore" e favorire un'evoluzione completa. I temi principali affrontati sono: La Realtà Apparente: Le Guide spiegano che la realtà oggettiva non esiste per gli esseri umani; ognuno vive in una "realtà apparente" modellata sulle proprie necessità evolutive. Il paradigma viene ribaltato dalla frase "Io lo vedrò quando ci crederò", poiché è il credere che concretizza la percezione Assenza di Giudizio: Viene spiegato che dal punto di vista dell'Assoluto non esiste giusto o sbagliato; anche azioni estreme come l'omicidio non vengono condannate, poiché rappresentano gradi ancora grezzi dell'espressione dell'amore e necessità temporanee per l'evoluzione Creazione e Percezione (Pratica Energetica): L'entità Jasmine insegna come manipolare l'energia di una malattia visualizzandola come un muro di mattoncini grigi. Al mattone grigio estratto va abbinato il colore del chakra corrispondente alla zona del corpo ammalata, e infine la sua forma va tramutata in un triangolo verde. L'azione deve essere mossa da un focalizzato "desiderio intenzionale" Manifestazioni Energetiche: La grande concentrazione di energia durante la serata provoca malesseri passeggeri (come tosse o variazioni termiche) e permette una potente comunicazione tiptologica (movimenti del tavolo), coordinata dall'entità Giasi, che permette alla defunta Germana di comunicare con la madre Giuliana
Scarica documentoLa riunione, presieduta dalle entità Jasmine e Michel, si concentra sull’esercizio dei "mattoncini" per la comprensione del fenomeno della malattia. Jasmine illustra come la malattia non sia un evento isolato, ma un elemento complesso di un muro che rappresenta percorsi evolutivi antichi, rifiuti di comprendere e riverberazioni di incarnazioni passate. Il colore verde è indicato come vibrazione della guarigione. Successivamente, Michel subentra per rispondere a interrogativi sulla tecnologia e l’etica. Viene discusso il ruolo dell’intelligenza artificiale come strumento guidato dall'uomo, evidenziando che, pur mancando di coscienza, essa diventerà sempre più senziente, fungendo da specchio per l’evoluzione umana. Ampio spazio è dedicato alla natura dell’amore: Michel chiarisce che l’amore "evoluto" è privo di confini di sesso, età o corrispondenza, distinguendolo nettamente dalle espressioni distorte generate dall’ego, come la violenza o il possesso. Viene inoltre affrontato il tema della Chiesa come veicolo di messaggi spirituali, distinguendo il potere temporale dal nucleo dell'insegnamento originale. L'incontro si conclude con riflessioni sull'infinità delle vibrazioni dell'amore, inteso come motore del divenire, e sull'importanza dell'azione consapevole nell'abbattimento dell'io.
Guide presenti: Jasmine, Michel
Scarica documentoL'incontro si apre con l'intervento dell'entità Jasmine, la quale introduce un ampliamento fondamentale a un esercizio spirituale già noto al gruppo, basato sulla visualizzazione di "mattoncini". L'insegnamento si concentra sull'utilizzo consapevole di forme geometriche e colori specifici, in particolare il verde, per operare la trasformazione energetica di uno stato di malattia fisica o spirituale. La malattia, rappresentata come una figura a quattro lati, viene destrutturata in un triangolo per poi giungere alla perfezione del cerchio, simbolo dell'uno e dell'Assoluto. Successivamente, l'entità Michel approfondisce il significato profondo di questo processo, chiarendo la sottile ma cruciale differenza tra immaginazione, intuizione e visualizzazione. Il dialogo si espande poi verso concetti di altissima valenza spirituale, affrontando la vera natura della preghiera, intesa nella sua espressione più elevata come totale assenza di ego e puro amore. Michel illustra come ogni singola espressione del reale, compresa la sofferenza, sia un'emanazione dell'Assoluto sperimentata all'interno della finestra di divenire. Viene sottolineato il rispetto per il percorso animico altrui: offrire guarigione non significa imporre un'assenza di malattia, ma fornire gli strumenti energetici affinché l'altro possa scegliere consapevolmente la propria strada evolutiva e la propria reale comprensione.
Scarica documentoL'incontro si concentra sull'evoluzione spirituale attraverso l'esercizio pratico e la profonda destrutturazione delle convinzioni umane. Nella prima fase, l'entità Jasmine introduce un potenziamento della tecnica di "creazione e percezione", insegnando a trasmutare l'energia della malattia manipolando mentalmente forme geometriche e colori. Successivamente, l'entità Michel interviene per chiarire le dinamiche energetiche all'interno del gruppo, spiegando come i picchi vibrazionali possano causare euforia o sonnolenza. Il fulcro del discorso di Michel si sposta poi su temi filosofici di immensa portata: la natura illusoria del libero arbitrio, il ruolo dell'ego non come nemico ma come motore evolutivo, e l'apparente dualità tra bene e male. Attraverso un serrato confronto con i presenti, Michel smonta le convenzioni morali umane, dimostrando che ogni evento, compresa la malattia o il trauma, rappresenta una necessità evolutiva perfetta. L'insegnamento finale mira alla trascendenza dell'illusione del tempo e dello spazio corporeo, invitando i partecipanti a riconoscersi come pura espressione dell'Assoluto priva di confini.
Guide presenti: Jasmine, Michel
Scarica documentoL'incontro si apre con un profondo richiamo alla consapevolezza e al radicamento nel presente, unica via per allinearsi al proprio fotogramma evolutivo. Le guide spirituali accompagnano i presenti in un viaggio trasformativo che fonde la teoria esoterica alla pratica vibrazionale, svelando le dinamiche intime del processo di creazione e percezione. Viene illustrato dettagliatamente come intervenire attivamente sulle disarmonie fisiche smantellando la struttura energetica della malattia attraverso l'uso cosciente degli elementi universali e dell'intenzione umana. La narrazione si innalza poi verso temi di grande respiro filosofico, esplorando il ruolo del servizio spirituale, la natura illusoria del tempo e il significato nascosto dietro a eventi e figure storiche che l'umanità percepisce come oscure. Emerge una visione magistrale in cui ogni esperienza, inclusa l'espressione massima dell'ego, è perfettamente calibrata per l'evoluzione collettiva della coscienza. L'incontro si chiude con un messaggio di amorevole accettazione, invitando a non confondere l'accoglienza degli eventi con la rassegnazione passiva, ma a vivere appieno ogni istante, con la consapevolezza che l'Assoluto sperimenta l'infinito in ogni singola e irripetibile frammentazione della realtà.
Guide presenti: Claudio, Ilan, Jasmine, Michel, Tommaso
Scarica documentoL'incontro di inizio anno si apre con un potente richiamo all'interiorità e all'unità. In un periodo in cui le energie cosmiche spingono verso il rinnovamento, le guide spirituali invitano a distogliere l'attenzione dalla densità della materia per dare finalmente voce all'anima. Viene esplorato in profondità il significato della malattia, presentata non come una punizione o un limite invalidante, ma come un messaggio urgente dello spirito che cerca comprensione e allineamento con il proprio percorso evolutivo. Attraverso l'insegnamento dell'Uno, il gruppo viene guidato a percepire l'indissolubile connessione che unisce tutte le coscienze, superando l'illusione della separazione spaziale e temporale. Viene inoltre introdotto il concetto pratico di "creazione e percezione", una facoltà innata che permette di plasmare l'assoluto all'interno della materia. Con toni accoglienti e ispirazionali, l'incontro esorta i presenti ad abbattere l'ego, a vivere pienamente il proprio destino incarnativo e a trasmutare il dolore in amore puro, ristabilendo l'armonia interiore ed esteriore per il bene dell'intera umanità.
Guide presenti: Ilan, Jasmine, Michel, Tommaso
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